''L'Osteopatia si basa sulla perfezione del lavoro della Natura.  Quando tutte le parti del corpo umano sono in ordine stiamo bene, quando non lo sono la conseguenza è la malattia.

Quando le parti vengono riaggiustate la malattia lascia il posto alla salute"

A. Still

STORIA DELL'OSTEOPATIA

L'OSTEOPATIA nasce negli Stati Uniti alla fine del XIX secolo.

La parola osteopatia viene coniata dal suo fondatore, Andrew Taylor Still, nel XIX secolo e deriva dalla fusione delle due parole greche osteon (osso) e pathos (sofferenza).

Still, medico di formazione classica, dopo la perdita prematura della moglie e dei suoi tre figli a causa della meningite,  si discostò dalla medicina tradizionale del suo tempo. 

Egli, profondamente deluso, ritenne le  tecniche mediche del tempo non solo poco efficaci, ma talvolta dannose e decise di dedicare la sua vita a studiare un approccio differente alla guarigione.

Dedicò, così,  i successivi trent'anni  a studiare la relazione tra  le strutture corporee, il loro equilibrio e lo stato di salute dell'individuo.

Egli sosteneva infatti che l'organismo fosse da considerare un'unità e che avesse già tutto ciò che gli serviva per mantenere la salute e raggiungere la guarigione; il compito dell' osteopata era quello, attraverso la terapia manipolativa, di rimuovere ogni impedimento per ripristinare le normali funzioni dell'individuo.

Secondo Still, inoltre, la struttura influenzava direttamente la funzione. Una zona del corpo  bloccata o non funzionante influenzava direttamente la funzione della struttura stessa e degli organi ad esso correlata.

Still enunciatali principi nel 1874 e nel 1892 fonda nel Missouri, l' American Institute of Osteopathy.

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IL TRATTAMENTO OSTEOPATICO

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L'osteopata, basandosi sui principi cardine dell'osteopatia, imposta un trattamento allo scopo di ripristinare e migliorare lo stato di salute dell'individuo.

La persona, nella sua totalità, è al centro del trattamento osteopatico.

L'osteopata si prefigge di indagare la causa del problema per cui il paziente si rivolge a lui attraverso un accurata indagine di osservazione, palpazione e ascolto di tutto il corpo nella sua globalità.

Molto spesso la causa di una  determinata disfunzione non è nella zona del corpo in cui si manifesta, ma la manifestazione fisica è la risposta del nostro organismo ad un problema che ha origine in un'altra sede. 

Le tecniche di trattamento utilizzate in osteopatia sono molteplici e l'osteopata è in grado di valutare l'approccio e le tecniche migliori in base alla problematica del paziente.

Le tipologie di trattamento utilizzate sono:

  • craniosacrale

  • strutturale

  • funzionale

  • viscerale

L'osteopata, dopo aver valutato il paziente sceglie di utilizzare un determinato tipo di approccio o più approcci combinati.

Il trattamento osteopatico sarà, quindi, diverso per ogni paziente in quanto ognuno di noi è unico.

Lo strumento utilizzato dal' osteopata sono le mani, esse sono in primis uno strumento di ascolto attivo e valutativo e poi vengono utilizzate attraverso la manipolazione come strumento per riequilibrare le tensione, ridurre il dolore e riportare l'equilibrio al corpo stimolando la sua innata capacità di autoguarigione.

Il trattamento osteopatico si rivolge a persone di ogni fascia di età, dai neonati agli anziani ed è utile per risolvere problematiche di ogni periodo evolutivo.