DIFFICOLTA' RESPIRATORIE ACUTE NEI BAMBINI

Aggiornamento: 17 apr 2020

Le difficoltà respiratorie acute nei #bambini sono un evento molto frequente, che spaventa spesso i #genitori. Seppur per la maggior parte delle volte si risolve bene è comunque un evento da non sottovalutare qualora dovesse verificarsi.


PERCHE' E' COSì IMPORTANTE SAPER RICONOSCERE UNA DISPNEA ACUTA NEI BAMBINI?


Perchè ha un'evoluzione più rapida che negli adulti, dove esistono meccanismi di compenso più strutturato e il peggioramento non è così rapido come può esserlo invece nei bambini.



DISPENA : Viene anche chiamata "fame d'aria", è SINTOMO DI UNA RESPIRAZIONE DIFFICOLTOSA.


SEGNI E SINTOMI DI DISPENA ACUTA:


  • TACHIPNEA

  • RIENTRAMENTI (INTERCOSTALI, SOTTODIAFRAMMATICI E DEL GIUGULO)

  • ALITAMENTO DELLE PINNE NASALI

  • CIANOSI

  • TOSSE


TACHIPNEA: consiste in un aumento della frequenza respiratoria, che in alcuni casi può anche diventare irregolare. Per Frequenza respiratoria si intende il numero di atti respiratori (ossia inspirazione e espirazione) in un minuto.

I BAMBINI HANNO CARATTERISTICHE ANATOMICHE E FISIOLOGICHE DIFFERENTI RISPETTO AGLI ADULTI. LA LORO FREQUENZA RESPIRATORIA E' MAGGIORE RISPETTO A QUELLA DEGLI ADULTI E VARIA A SECONDA DELLE FASI DELLA CRESCITA.


Frequenza respiratoria in base all'età

UNA FREQUENZA RESPIRATORIA MAGGIORE DI QUELLA DESCRITTA IN TABELLA E CHE PRESENTA CARATTERISTICHE DI IRREGOLARITA' E' UNO DEI PRIMI SEGNI DI DIFFICOLTA' RESPIRATORIA.

Essa è infatti uno dei primi tentativi che il bambino mette in atto per aumentare l'ingresso della quantità di aria ( ossia di ossigeno) nei polmoni.


RIENTRAMENTI: s'intendono gli atti con cui una parte del corpo rientra rispetto alla superficie corporea quando si hanno difficoltà respiratorie. Le parti più soggette a rientramenti sono la zona sotto-diaframmatica, gli spazi intercostali, il giugulo e le parti laterali del naso ( pinne nasali)


Aree da osservare se il bambino non respira bene

CIANOSI: colorazione bluastra della cute e delle mucose dovuta a una ridotta quantità di emoglobina non ossigenata nel sangue.

Le aree dove si osserva più facilmente la cianosi sono: le estremità del corpo in particolare le manine e i piedini e le mucose (specialmente quelle della bocca)


LA TOSSE è un atto meccanico che serve per preservare e proteggere le vie aeree attraverso un'energica contrazione delle vie respiratorie seguita da una rapida espirazione. La tosse è un meccanismo di difesa , il suo scopo è quello di rimuovere ciò che sta nei bronchi per "ripulirli" , come per esempio: muco, catarro , polveri o corpi estranei.

La tosse di per sè è.... POSITIVA!


ESISTONO DIVERSI TIPI DI TOSSE:


  • GRASSA: caratterizzata dalla produzione di catarro e muco e dalla presenza di secrezioni

  • SECCA: tosse in cui non si producono muco o catarro, è provocata da un'irritazione delle mucose che rivestono le vie respiratorie

  • ABBAIANTE: tipologia di tosse in cui il bambino sembra emettere un suono tipo quello di un cagnolino che abbaia o molto simile al verso di una foca. Compare tendenzialmente di notte e in maniera improvvisa. E' causato da un'irritazione del tratto della laringe. Nello specifico da un rigonfiamento della parte sottostante le corde vocali.

  • IMPROVVISA: è una tipologia di tosse che insorge imporvvisamente e che non va sottovalutata; a volte può essere anche sintomo di una parziale ostruzione delle vie aeree causata da un corpo estraneo.



MA QUALI SONO LE PRINCIPALI PATOLOGIE CHE POSSONO CAUSARE DISPNEA NEI BAMBINI?


BRONCHIOLITE

Infezione virale acuta che colpisce i bronchi e i bronchioli dei bambini sotto l'anno d'età .

E' causata principalmente dal VIRUS RESPIRATORIO SINCIZIALE (RSV), ma anche da altri virus. La diagnosi è principalmente clinica, fatta dal medico pediatra.


ASMA

Patologia caratterizzata da una riduzione del lume dei bronchi associato a infiammazione e produzione di muco denso, caratterizzata da respiro sibilante.

Nei primi anni di vita (età  prescolare) può essere una conseguenza di comuni raffreddori, in quanto il lume dei bronchi è molto più piccolo, aumenta di dimensioni con la crescita.

Se episodi di asma continuano anche quando il bambino è più grande e non sono più correlati a episodi di raffreddore vanno indagati; probabilmente si tratterà  di una vera e propria asma bronchiale che molto frequentemente risulta essere su base ALLERGICA.


POLMONITE

Malattia causata dall'infiammazione degli alveoli polmonari a causa di virus, batteri e funghi. L'infiammazione produce liquido che riempie gli alveoli e non faverendo i giusti scambi respiratori.


LARINGITE

Infiammazione che colpisce la laringe e le corde vocali, le cause possono essere virali o batteriche. Provoca o abbassamento della voce e tosse "canina"


CROUP (O LARINGOTRACHEOBRONCHITE)

Particolare malattia respiratoria tipica dell'età  pediatrica, caratterizzata da edema delle vie aeree superiori che non permette all'aria di arrivare nei bronchi. Anch'essa produce tosse secca, di tipo abbaiante. E' tipica dei bambini fino ai 3 anni circa.


INALAZIONE Di CORPO ESTRANEO

Inalazione di un corpo estraneo SOLIDO che ingeritoerroneamente si incanala nelle vie aeree provocando un'ostruzione parziale o completa di esse.



MA... COSA FACCIO SE IL MIO BAMBINO NON RESPIRA BENE?

E' IMPORTANTE TENERLO MONITORATO E CONTATTARE IL PROPRIO PEDIATRA IN CASO DI TOSSE O RAFFREDDORI IMPORTANTI CHE NON PASSANO NEL GIRO DI QUALCHE GIORNO


RECARSI DAL MEDICO O IN PRONTO SOCCORSO SE SI OSSERVA:


  • Aumento della frequenza respiratoria o irregolarità

  • Rientramenti intercostali , sottodiaframmatici, del giugulo

  • Tosse

  • Sopore o alterazione dello stato di coscienza (lo chiami e non ti risponde)

  • Tosse canina che non accenna a diminuire


TIPS AND TRICKS: TRUCCHI DEL MESTIERE


Oltre a usare norme igieniche e di prevenzione di base è importante:


  • MANTENERE LA STANZA DOVE DORMONO I BAMBINI ADEGUATAMENTE UMIDIFICATA (soprattutto d'inverno con i riscaldamenti accesi)

  • AI PRIMI SINTOMI DI RAFFREDDORE ESEGUIRE I LAVAGGI NASALI

  • NEL CASO IN CUI IL VOSTRO BIMBO SI SVEGLI DI NOTTE CON TOSSE SECCA IMPROVVISA DI TIPO "CANINO" UNA BUONA COSA E' PORTARLO IN BAGNO E APRIRE I RUBINETTI DEL LAVANDINO O DELLA DOCCIA CON ACQUA CALDA TENENDO LE PORTE CHIUSE: IL VAPORE ACQUEO CHE SI SVILUPPA A VOLTE FA REGREDIRE L'EVENTO ACUTO.


Disclamer: Le indicazioni fornite negli articoli del Blog sono di carattere generale e divulgate allo scopo di far conoscere i comportamenti corretti circa le principali problematiche pediatriche. Non sostituisco il parere di un medico e per qualsiasi dubbio è sempre bene contattare sempre il proprio Pediatra.

L'articolo è di proprietà di Chiara Palmieri. E' severamente vietata la riproduzione dello stesso senza l'autorizzazione dell'autore e senza citare la fonte.

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