GLI EFFETTI DEGLI SCHERMI LUMINOSI SUL CERVELLO DEI BAMBINI

E' di poche settimane fa la pubblicazione di un importante studio preliminare che indaga la correlazione tra ore passate davanti a uno schermo luminoso ( tv, tablet, smartphone) e rischio di aumento di disturbi dello spettro autistico. Seppur questo studio non abbia dato risultati di un'evidente aumento di disturbi dello spettro autistico correlati all'uso di dispositivi elettronici, ma solo una probabile correlazione, è anche vero che gli effetti degli schermi luminosi sul cervello dei bambini non sono ancora completamente chiari.



Negli ultimi anni, ma soprattutto negli ultimi mesi di lockdown, l'uso di dispositivi digitali è esponenzialmentte aumentato. Le fasce più giovani di età si sono trovate a passare molte più ore davanti agli schermi luminosi La didattica on line e l'obbligo di stare in casa hanno infatti portato molti bambini a passare dal computer per i compiti ai videogiochi per lo svago.


Sono del 2018 le Linee guida dell'OMS che indicano il tempo giusto che un bambino al di sotto dei 5 anni dovrebbe passare davanti a uno schermo luminoso.


Le indicazioni dell'OMS sono molto chiare:

I bambini tra gli 0 e i 2 anni NON dovrebbero trascorrete del tempo davanti alla tv o ai tablet, mentre nella fascia di età che va dai 2 ai 4 anni il tempo passato davanti alla tv non dovrebbe superare i 60 minuti.


Ad oggi sempre più esperti stanno cercando di capire come le ore passate a guardare dispositivi elettronici possa influenzare e modificare il nostro sistema nervoso.

Uno studio del 2019 pubblicato su Jama ha analizzato, sottoponendo i bambini a Risonanza Magnetica, un campione di 47 bambini di età prescolare. Ciò che ne è risultato da questo studio è che i bambini che passavano più tempo davanti allo schermo presentavano una più bassa integrità strutturale della sostanza bianca del cervello; soprattutto nelle aree adibite al linguaggio e le funzioni esecutive.

Il tempo passato davanti allo schermo pregiudica lo sviluppo globale del bambino, influendo negativamente sotto diversi punti di vista.


Effetti sul linguaggio

I bambini imparano a parlare attraverso l'interazione con gli altri e il gioco. Ancor prima attraverso il movimento.

Il movimento e l'interazione con l'ambiente favoriscono lo sviluppo del linguaggio. Le interazioni reciproche con le persone attorno permettono al bambino un migliore sviluppo del linguaggio. Lasciando un bambino davanti allo schermo non vi è interazione bidirezionale, il bambino non ha modo di potenziare il linguaggio, abilità che necessita di essere sviluppata attraverso la pratica.


Attività fisica e salute

Il tempo passato davanti alla televisione aumenta il tempo di sedentarietà e riduce il tempo di attività fisica. Alcuni esperti hanno visto che bambini di età prescolare che passano più ore davanti alla televisione sono più inclini a sviluppare atteggiamenti sedentari, a praticare meno attività fisica quando diventavano più grandi, andando incontro a un aumentato rischio di sviluppare problematiche di obesità.

In una società sempre più sedentaria, dove la scarsa attività fisica è considerata uno dei ptincipali fattori di rischio di mortalità è bene educare i bambini fin da subito nel modo corretto, in modo da limitare le conseguenze dannose per la salute.


Sonno

Si è visto che la luce blu dello schermo provoca una riduzione dell'ormone che regola i ritmi sonno-veglia: la melatonina. La secrezione di questo ormone è massima fino alla pubertà e inizia poi a diminuire.

Una troppa esposizione a questo stimolo luminoso nel periodo in cui la secrezione di questo ormone è massima può provocare precocemente una ridotta produzione, andando a influire negativamente sulla qualità e la quantità del sonno.

Questo è il motivo per cui si sconsiglia di guardare schermi luminosi prima di andare a dormire, è infatti ormai dimostrato che l'utilizzo di schermi luminosi nelle ore che precedono il sonno è maggiormente associato con una scarsa qualità del sonno, a difficoltà nell'addormentarsi e a stanchezza eccessiva durante il giorno.


Impatto emozionale

Gli input rapidi, veloci e stereotipati ricevuti dalle informazioni televisive influiscono negativamente sulla loro creatività e immaginazione. A differenza della lettura di un libro, dove vi è interazione con l'interlocutore e dove il bambino ha il tempo di elaborare le informazioni ricevute, gli schermi televisivi "bombardano" letteralmente il bambino di informazioni senza che il suo cervello abbia il tempo di filtrarle per poi elaborarle. Ciò influisce negativamente sia sulla sua capacità di concentrazione, ma può provocare frustrazione e ansia a causa dell'incapacità di gestire le informazioni ricevute.






FONTI

Association of Early-Life Social and Digital Media Experiences With Development of Autism Spectrum Disorder–Like Symptoms - Jama Pediatr. April 2020


Associations Between Screen-Based Media Use and Brain White Matter Integrity in Preschool-Aged Children JAMA Association between portable screen-based media device access or use and sleep outcomes: a systematic review and meta-analysis - Jama Pediatric 2016


A meta-analysis of the effect of media devices on sleep outcomes



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