IL COLPO DI CALORE NEI BAMBINI

Il colpo di calore è una condizione patologica caratterizzata da un forte aumento della temperatura corporea, intorno ai 40°C, dopo esposizione prolungata a temperature ambientali e umidità elevate.


Essa è causata non da fattori interni, come per esempio le infezioni o quadri infiammatori, ma da fattori esterni, ambientali: il caldo e l'elevata umidità.


I bambini sono dei soggetti particolarmente a rischio, i motivi sono due:


1) Il circuito di termoregolazione dei bambini, situato in una zona del cervello chiamata ipotalamo, non è ancora completamente sviluppato; ciò vuol dire che la capacità di regolare la temperatura corporea e di mantenerla stabile non è ancora così efficiente come quella degli adulti.


2) La loro superficie corporea è ridotta, per cui anche la traspirazione della pelle è ridotta. A causa di ciò per i bambini risulta più difficile espellere il calore immagazzinato nel corpo.





COME RICONOSCO SE IL MIO BIMBO HA UN COLPO DI CALORE?


I sintomi del colpo di calore sono svariati, in base al quadro più o meno grave che si presenta.


I principali e più comuni sono:

  • temperatura corporea superiore a 40° C

  • pelle e mucose asciutte ( bocca, gengive)

  • assenza di sudore

  • pipì ridotta o concentrata

  • tachicardia

  • stato confusionale

  • stanchezza

  • nausea

  • vomito

  • crampi muscolari

  • perdita di coscienza


COSA FARE SE SOSPETTO UN COLPO D CALORE?


I comportamenti da attuare variano a seconda dei sintomi:


Sintomi gravi: perdita di coscienza, stato confusionale.


  • In questo caso bisogna chiamare il Numero di Emergenza 112 o laddove non è ancora presente il numero unico d'emergenza, comporre il 118 (la chiamata d'emergenza è fondamentale e un validissimo aiuto, ti spiego come farla al meglio qui). Intanto che si attende l'ambulanza è importante portare il bambino all'ombra e ascoltare le istruzioni dell'operatore dall'altro lato del telefono, vi guiderà a prestare una prima assistenza e ad effettuare le manovre corrette.


Sintomi moderati: mucose asciutte, pipì ridotta e moderata

Sintomi lievi: nausea, debolezza, affaticamento

  • Portare il bimbo all'ombra, se possibile in un luogo areato, non chiuso.

  • Fare delle spugnature con acqua fresca, se il bimbo è molto piccolo potete avvolgerlo in un asciugamano bagnato.

  • Non date nulla da mangiare, potrebbe vomitare facilmente.

  • Fare bere acqua a temperatura ambiente

  • Lasciarlo sdraiato e qualora il bimbo lamentasse capogiri e debolezza alzategli le gambe.

Se i sintomi non dovessero migliorare recatevi al PS più vicino o contattare il vostro medico.


Il colpo di calore è una problematica grave, ma che può essere evitata attraverso giusti comportamenti volti a prevenirla.

I COMPORTAMENTI CORRETTI, CHE PREVENGONO DAL COLPO DI CALORE, SONO:

  • NON FAR GIOCARE I BAMBINI AL SOLE NELLE ORE PIU' CALDE

  • EVITARE DI FARLO SOGGIORNARE IN LUOGHI MOLTO CALDI e CON UN ELEVATO TASSO DI UMIDITA' , soprattutto se molto piccolo.

  • UTILIZZARE I CAPPELLINI E TENERE LA TESTA RIPARATA DA RAGGI DIRETTI

  • SE IL VOSTRO BIMBO NON TIENE IL CAPPELLINO VOLENTIERI BAGNATEGLI FREQUENTEMENTE LA TESTA

  • FATELI BERE DI PIU'. Se state allattando sarà il bambino a regolarsi e vi richiederà più poppate. Non è necessario integrare con dell'acqua, sia che stiate allattando al seno o con latte artificiale, il latte materno è composto principalmente da acqua.


PASSEGGINI COPERTI, ATTENZIONE!!!!


Spesso, durante le giornate di calura estiva si notano genitori portare i bambini nel passeggino come in foto.

Se può sembrare benefico per il bambino, perchè così facendo il bambino non prende i raggi diretti del sole e magari può risultare tranquillo, in realtà la temperatura corporea sotto il lenzuolo si alza notevolmente.

Un pediatra svedese ha rilevato la temperatura di un passeggino messo al sole nelle ore più calde, con o senza lenzuolino. La temperatura sotto a quello coperto dal lenzuolo era molto più elevata, di quasi 10 °C in più.


CHE DIFFERENZA C'E TRA COLPO DI CALORE E INSOLAZIONE?


L'insolazione, o colpo di sole, è una diretta conseguenza di un'esposizione prolungata ai raggi del sole.

I sintomi sono: mal di testa, capogiri, vertigini e possono presentarsi anche scottature o ustioni sulla pelle.

Nel colpo di sole non vi è un'aumento della temperatura corporea sopra i 40° come nel colpo di calore, per evitare che ciò accada è' importante intervenire subito, portando la persona all'ombra, in un posto arieggiato e facendo bere acqua a temperatura ambiente. Se i sintomi non dovessero passare contattare il medico.



Si ricorda che le informazioni fornite negli articoli del Blog sono di proprietà di Chiara Palmieri. Inoltre le indicazioni fornite sono di carattere generale e non sostituiscono in nessun modo il parere del medico, al quale è sempre bene affidarsi in caso di dubbi o necessità, per una valutazione completa della situazione.

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