IL DIAFRAMMA TORACICO

Aggiornato il: 23 mar 2020

Il Diaframma toracico è un muscolo trasversale, il suo nome deriva dalla parola latina Diaphragma che significa “separare“.


E' un muscolo è che separa due cavità: quella toracica, ospitante polmoni e cuore e quella addominale dove vi alloggiano la maggior parte dei visceri e degli organi.


Esso è il più importante muscolo respiratorio.


E' a forma di cupola e la sua convessità è rivolta verso l'alto, presenta un ampio tendine centrale detto "Centro frenico" dal quale si diramano fasci che vanno ad inserirsi sulle cartilagine costali, sullo sterno e sulle prime tre vertebre lombari.

Diaframma visto dal basso

Il diaframma è innervato dal nervo frenico, che fuoriesce dalle radici nervose delle vertebre cervicali, inoltre a livello embriologico il diaframma origina proprio dalla migrazione delle strutture che partono dal tratto cervicale.


Nella sua parte tendinea sono presenti dei fori per il passaggio di vasi e visceri importanti: tra i più importanti troviamo l'aorta (vaso arteriorso di grandi dimensioni che esce dal cuore e che porta sangue ossigenato dalla periferia a tutto il corpo), l'esofago e la vena cava inferiore (vaso di grosse dimensioni che porta il sangue venoso al cuore).


Il diaframma viene anatomicamente diviso in due parti, chiamate emicupole; quella di destra è leggermente più alta e sotto di essa vi è la presenza del fegato, mentre quella di sinistra è leggermente più bassa sotto di essa troviamo lo stomaco e milza.


Come abbiamo visto insieme esso è una struttura che oltre a occupare una posizione centrale, si relaziona a numerose parti del corpo.


"Tutte le parti del corpo sono in relazione diretta o indiretta con il diaframma"

affermava A. Still, fondatore dell'osteopatia.


Inoltre Still lo definiva una struttura di vitale importanza, così vitale che riferendosi ad esso affermava:


"Per mezzo mio vivete e per mezzo mio morite. Nelle mani ho potere di vita e morte, imparate a conoscermi e siate sereni".


La funzione principale del diaframma è quella di essere il muscolo respiratorio primario, ossia il muscolo più importante grazie al quale respiriamo.


Ha la peculiarità che si attiva sia involontariamente che volontariamente, perché regolato dal sistema nervoso autonomo che da quello centrale.



Le fasi della respirazione

Con la contrazione il diaframma scende, questo spostamento crea all'interno del torace una pressione negativa che richiama l'aria dall'esterno all'interno dei nostri polmoni, permettendoci di inspirare. Quando invece il diaframma si rilascia la cupola torna alla sua posizione originaria e l'aria fuoriesce dal torace, ciò corrisponde alla fase di espirazione.


Questo movimento è fondamentale per permetterci di respirare al meglio, richiamando l' aria all'interno dei polmoni, ma non solo.

La corretta contrazione e il rilasciamento del diaframma svolge un'azione importante anche a livello degli organi addominali.



Il suo movimento infatti favorisce il drenaggio epatico, il corretto funzionamento della milza, la peristalsi intestinale, il flusso sanguigno e il buon funzionamento del tratto lombare.


Come abbiamo visto quindi la respirazione attraverso l'uso corretto di questo muscolo favorisce un benessere globale, purtroppo però quest'area va spesso incontro a disfunzione.

Complici stili di vita frenetici, spesso respiriamo in maniera scorretta utilizzando male questo muscolo e aumentando così il nostro dispendio energetico, attraverso l'utilizzo della muscolatura accessoria.


In osteopatia è un'area valutata e che spesso viene trovata disfunzionale.


Attraverso la valutazione sia visiva che palpatoria,  l'Osteopata valuta la dinamica respiratoria del paziente e attraverso semplici tecniche tratta eventuali disfunzioni, permettendo così di liberare e ridare movimento non solo alla zona diaframmatica, ma anche a tutte quelle aeree ad essa collegate.





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