LE CICATRICI IN OSTEOPATIA

La cicatrice è definita come tessuto fibroso che si forma in seguito a una lesione che può essere sia di origine traumatica che chirurgica. 

Esse sono molto comuni, se ci pensiamo la maggior parte di noi ne ha almeno una, ma ciò che in pochi sanno è che la cicatrice non è solo un problema estetico.

Spesso vengono sottovalutate, ma in osteopatia hanno moltissima importanza.

La cicatrizzazione è un processo molto lungo che dura anche anni. Esistono due tipologie di cicatrici:

- Cicatrici di prima intenzione: ossia quelle cicatrici che sono conseguenza di ferite da taglio ( interventi chirurgici ) e con margini netti e suturati.

- Cicatrici di seconda intenzione: sono cicatrici che non vengono suturate ma si "chiudono" senza il riavvicinamento dei lembi attraverso la sutura.


Durante il processo di cicatrizzazione vengono identificate tre fasi: la prima è una fase definita infiammatoria, che dura due o tre giorni, in cui viene bloccato il sanguinamento ed eliminati i microrganismi patogeni. La seconda fase, invece, può' durare da 4 giorni a un 15, ed è una fase molto importantante, in cui delle cellule chiamate fibroblasti iniziano a produrre collagene e elstina, aumentando la forza elastica della ferita. La terza e ultima fase può' durare fino a 1 anno ( a seconda della tipologia della ferita) ed è una fase di rimodellamento, in cui collagene e elastina continuano ad adattarsi e rimodellarsi fino a formare la cicatrice. 


Dopo un anno circa il 70% il tessuto cicatriziale viene riottenuto, ma non è mai forte come quello originale. In particolare modo, più il tessuto leso era un tessuto specializzato meno il ritorno alle condizioni originali sarà possibile.


Ma perché per un' osteopata le cicatrici sono così importanti?


Essendo esse un'interruzione dei tessuti del corpo, una volta riparata risulta comunque essere un collegamento tra parti anatomiche con un tessuto interposto che presenta caratteristiche diverse dell'originario.

Inoltre, se la ferita non è solo cutanea, ma interessa anche strati e organi sottostanti coinvolgendo più piani di scorrimento, spesso si va incontro alla creazione di aderenze.

Le aderenze sono dei fasci fibrosi che si formano tra organi o strutture anatomiche durante il processo di cicatrizzazione e che creano un'alterazione della struttura anatomica di quella parte.


In osteopatia struttura e funzione sono reciprocamente collegate, un'alterazione strutturale può infatti generare un'alterata funzionalità di quella parte. E' per questo che ogni osteopata presta molta attenzione alle cicatrici, esse sono una specie di punto di fissazione o di tenuta che non permette alla struttura di esprimersi come dovrebbe.


Voglio farvi un esempio per capire meglio: immaginatevi di indossare una maglietta e che qualcuno la tiri da un lato, è normale che la restante parte si modifichi, che rimanga meno tessuto e che in alcuni movimenti la maglietta sia più stirata e tesa di altri. Lo stesso vale per il nostro corpo che è stato soggetto a una lesione. la cicatrice è un pò quella fissazione sulla maglietta.


L'osteopata, attraverso il trattamento, terrà conto di questi condizionamenti e cercherà di allentare queste tensioni, sia agendo direttamente sulla ferita, sia trattando zone più profonde che possono essere state coinvolte nel processo di riparazione.  


Un esempio classico è il taglio cesareo, esso può ripercuotersi sul tratto lombare creando molto spesso mal di schiena.

Uno studio retrospettivo del 2017, che si era prefissato di indagare la relazione tra ferita da taglio cesareo e endometriosi, ha riscontrato che i tagli cesarei eseguiti con tecnica di incisione orizzontale ( sicuramente molto più estetici rispetto a quelli che venivano anni fa praticati longitudinalmente) hanno associato una maggior numero di problematiche di endometriosi.


Questo, ovviamente, non vuol dire che chi ha una cicatrice in seguito a taglio cesareo svilupperà un'endometriosi, ma che un' incisione trasversale che non segue le linee di forza del corpo (muscoli e connessioni fasciali), può alla lunga creare fissazioni che possono sviluppare problematiche. L'osteopatia è un trattamento utile in questo caso perchè può, attraverso la manipolazione diretta e indiretta, allentare le tensioni che si sono create in seguito all' intervento chirurgico.



Studi Citati:


  • "Cesarean-Section Scar Endometrioma: A Case Report and Review of the Literature" Kocher et al.Madison Kocher1*, Andrew Hardie1, Amanda Schaefer1, Thomas McLaren1, Mark Kovacs1






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