LE RINOSINUSITI NEI BAMBINI

Aggiornato il: 17 apr 2020



La rinosinusite è un processo infiammatorio delle mucose dei seni paranasali molto frequente nei bambini.


Esso può avere diverse cause:

  • allergiche

  • infiammatorie

  • infettive


Viene suddivisa in base alla sua durata come:

acuta: durata inferiore a 30 giorni

sub acuta: durata tra i 30 e i 90 giorno

cronica : durata dei sintomi per più 90 giorni





Nella stragrande maggioranza dei casi la rinosinusite acuta è causata da un’ infezione virale delle prime vie aeree ,che nei bambini fino ai 5 anni di età è molto frequente. Si è visto infatti che un bambino fino ai 5 anni di età va incontro a circa 5-8 episodi all’anno di infezione delle vie aeree, di questi il 15%-20% si complica con in rinosinusite acuta.





MA DI PRECISO DOVE AVVIENE QUESTO PROBLEMA?


Nei seni paranasali, quattro paia di cavità all’interno delle ossa della faccia situati a grandi linee sopra e dietro il naso e comunicanti con le cavità nasali attraverso dei buchini, che prendono il nome di orifizi nasali.


Localizzazione dei seni paranasali

Essi si dividono in:


seni etmoidali

seni mascellari

seni frontali

seni sfenoidali





I seni paranasali hanno funzioni molto importanti:


  • alleggeriscono il peso del cranio

  • fanno da cassa di risonanza per la voce ( avete presente la voce nasale che ci viene a volte quando abbiamo il raffreddore? ecco il motivo)

  • umidificare e riscaldano l’aria inspirata, evitado così che si sviluppino processi infettivi

Nei bambini le ossa del cranio si sviluppano nel corso del tempo. I seni paranasali non sono tutti presenti e completamenti formati alla nascita, ma alcuni di essi si sviluppano con il tempo, in conseguenza allo sviluppo di altre ossa del cranio.


L’unico seno presente al momento dalla nascita è il seno etmoidale (responsabile della maggior parte delle sinusiti fino all’anno di età ) sucessivamente si formano i seni mascellari dove avvengono la maggior parte delle sinusiti fino ai 5 anni, poi i seni frontali dove si si sviluppano sinusiti prevalentemente dopo i 10 anni ed infine abbiamo i seni sfenoidali che pur sviluppandosi per ultimi ospitano con prevalenza maggiore le sinusiti dai 5 ai 10 anni di età.

...ma quindi riassumendo, perchè capitano?


Durante il raffreddore l’agente che lo ha causato ( virale, batterico o un elemento allergizzante se su base allergica) provoca un’infiammazione della mucosa che riveste i seni paranasali interessati. L’infiammazione si manifesta con un ispessimento della stessa, che andando ad aumentare di dimensioni dimunuisce il lume del seno paranasale interssato andando ad ostruire anche il canale di comunicazione con il naso.

Questo provoca mancanza di comunicazione con l’esterno, mancanza di “ricambio d’aria” e scarsa umidificazione della mucosa, andando ad aumentare la proliferazione batterica e la produzione di muco. Una specie di circolo vizioso in pratica!


I principali sintomi di sinusite sono:


  • MAL DI TESTA FRONTALE

  • MALE ALLE GUNCE

  • NASO CHIUSO

  • FEBBRE

  • RIDUZIONE DELL'OLFATTO

  • MAL DI DENTI


E’ IMPORTANTE, IN CASO DI SINTOMI CHE NON SI RISOLVONO NEL GIRO DI QUALCHE GIORNO, FAR VALUTARE IL BIMBO DAL PEDIATRIA, AFFINCHE’ POSSA ESSERE IMPOSTATA UNA TERAPIA CORRETTA.


TERAPIA


Importante non fare di testa propria, la terapia va somministrata dopo che il bambino è stato visto da un medico e dopo sua prescrizione.


  • terapia antibiotica: utile in caso di rinosinusite batterica o sovrainfezione batterica


  • antistaminici: sono farmaci che vengono utilizzati in caso di rinosinusite su base allergica


RIMEDI


lavaggi nasali: sono molto utili e andrebbero effettuatu fin dai primi sintomi di “raffreddore”. vanno effettuati nel modo corretto altrimenti risultano poco efficaci.


aereosol: può risultare utile, ma a volte potrebbe seccare eccessivamente la mucosa nasale, è sempre bene chiedere al vostro medico prima di farlo.


spray decongestionante: in commercio ce ne sono di svariati tipi, per cui chiedete al vostro pediatra di fiducia. Io mi sento di dirvi che le “vecchie” soluzioni saline o a base di acqua termale sono sempre le più efficaci.


trattamento osteopatico: si è visto che il trattamento osteopatico risulta essere un valudo aiuto nel trattamento di questa probleamtica, ve ne parlo alla fine dell’articolo.


QUANDO ANDARE DAL PEDIATRA?

Nel caso in cui:


  • I SINTOMI NON MIGLIORANO

  • FEBBRE PERSISTENTE

  • DOLORE E GONFIORE INTRNO AGLI OCCHI

  • DIFFICOLTA' A RESPIRARE ( SE GRAVE ANDARE IN PS)

  • CONFUSIONE E OBNUBILAMENTO

  • MAL DI TESTA FORTE

  • VISTA DOPPIA


APPROFONDIMENTO: SINUSITE E OSTEOPATIA


L'OSTEOPATIA (che puoi approfondire qui) è un valido aiuto nel trattare i problemi di rinosinusite sia nei bambini, ma anche negli adulti.


L’ approccio osteopatico negli adulti dove le ossa craniche sono già completamente formate, è volto a risolvere principalmente problematiche di ristagni di liquidi, favorendone lo scolo e il drenaggio con buoni risultati.

L'approccio osteopatico nei bambini è differente da quello degli adulti. Il trattamento è correlato alla fase della crescita in cui è il bambino nel momento del consulto e alla valutazione specifica di come le ossa della testa e del volto si stanno sviluppando.

E’ molto frequente che in bambini soggetti a parti con periodo espulsivo lungo o avvenuti attraverso l’utilizzo di ventosa le ossa del cranio sottoposte a stress e non si sviluppino correttamente, andando anche a condizionare lo sviluppo delle ossa del massiccio facciale. Quello che può capitare come diretta coseguenza di ciò, è che gli orifizi nasali e i canali di scolo non siano pervi come dovrebbero e non permettano né il passaggio di aria né un drenaggio ottimale.

Quello che l’osteopata farà durante il trattamento sarà valutare se per caso queste problematiche sono presenti e con delle leggere manipolazioni risolvere il problema che si è presentato, per favorire un miglior drenaggio e permettere alle ossa di continuare il loro sviluppo nella maniera più ottimale possibile.


Nei bambini con questa problematica durante il trattamento osteopatico si usano spesso tecniche volte a dare agio spazio alla parte centrale del volto che a volte può risultare "schiacciata" o "chiusa" tra la parte superiore e la parte inferiore. Andando a trattare questa parte si favorisce così un’apertura che permette lo scolo di muco e secrezioni in rinofaringe evitando così fastidiosi ristagni che provocano le infiammazioni e le infezioni a carico di questi seni paranasali.



Disclamer: Le indicazioni fornite negli articoli del Blog sono di carattere generale e divulgate allo scopo di far conoscere i comportamenti corretti circa le principali problematiche pediatriche. Non sostituisco il parere di un medico e per qualsiasi dubbio è sempre bene contattare sempre il proprio Pediatra.

L'articolo è di proprietà di Chiara Palmieri. E' severamente vietata la riproduzione dello stesso senza l'autorizzazione dell'autore e senza citare la fonte.

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