MAL DI SCHIENA: IL TRATTO LOMBARE

E' uno dei maggiori motivi di consulto medico e secondo le statistiche colpisce milioni di persone ogni anno, addirittura l'80% delle persone ne soffre almeno una volta nella vita.

Gli approcci e le teorie su come risolvere questo tipo di problematica sono molte, ovviamente io vi parlerò di quello osteopatico.

Ma iniziamo con il descrivere brevemente il tratto lombare.

Con questo termine si identifica l'ultimo tratto della colonna vertebrale. Esso e' costituito da 5 vertebre che si articolano tra di loro attraverso delle faccette articolari.

L'ultima vertebra lombare si articola con l'osso sacro, che a sua volta è articolato con il bacino e gli arti inferiori mentre superiormente, la prima vertebra lombare si articola con l'ultima vertebra toracica.

Le vertebre lombari sono formate da un corpo vertebrale ( che in quelle lombari è molto ampio), due processi articolari superiori e due inferiori (per l'articolazione con la vertebra sopra e quella sottostante), due processi traversi e un processo spinoso.

I corpo vertebrali sono separati da dischi di natura fibrocartilaginea che fungono da cuscinetti e, oltre alla funzione di ammortizzatore naturale, premettono un certo movimento tra le vertebre.

All'interno del canale intervertebrale abbiamo il passaggio del midollo spinale, struttura del sistema nervoso centrale, che attraverso la fuoriuscita dal canale vertebrale dei nervi spinali raggiunge le zone perfiferiche del corpo.

Queste vertebre sono inoltre punti di inserzione e di ancoraggio di numerosi muscoli ed importanti legamenti.

Importanti sono i legamenti legamento ileolombare, ileosacrale e i muscoli psoas, il quadrato dei lombi, i paravertebrali, il multifido; questi sono tutti muscoli e legamenti che prendono contatto diretto con le vertebre lombari, ma di molto importanti sono anche muscoli che, senza prendere contatto diretto con esse, possono inficiarne la funzione.

Di fronte alla colonna vertebrale decorre l'aorta, che a livello della quarta vertebra lombare si divide in due grosse arterie che vanno a irrorare gli arti inferiori, ma soprattutto la zona di fronte alla colonna vertebrale e’ occupata dalla cavità addominale.

Essa è delimitata superiormente dal diaframma e inferiormente dal pavimento pelvico ospita importantissimi visceri e organi che, sia in base alla loro struttura, ma soprattutto alla loro funzione, vanno incontro a continue modificazioni. Pensiamo per esempio all’intestino con la peristalsi, alla vescica con l'eliminazione dei liquidi, o addirittura alla modificazione dell'utero durante una gravidanza.


Capiamo quindi che il tratto lombare è collegato a numerosissime strutture corporee ed è quindi fortemente influenzato da esse.


Siamo comunemente portati a pensare che la causa del mal di schiena sia una problematica dovuta a quel tratto di colonna vertebrale, in realtà spesso non è così, come abbiamo visto quella zona subisce l'influenza di moltissime parti del corpo alcune delle quali non hanno contatto diretto con essa, ma la influenzano fortemente.


In osteopatia, non si valuta mai solamente il lombare, ma un’attenta valutazione strutturale permette di capire se si è di fronte a una problematica ascendente ( degli arti inferiori o del bacino) o discendente ( cioè di strutture che stanno sopra) o se il problema è più attribuibile a una problematica di visceri o organi.


Dunque un problema di un organo, di un muscolo o di un distretto corporeo anche se non a diretto contatto con esso può essere la causa del "mal di schiena".


Scopo dell'osteopatia è interrogare il corpo per capire dove sia la causa, diventa quindi fondamentale rivolgersi oltre che al proprio medico, anche a un bravo professionista che prenda in carico il paziente con uno sguardo a 360° .

21 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

© All right reserved - Chiara Palmieri - PLMCHR83R56F205K - +3903211697175

 

Tutti i testi contenuti in questo sito sono di proprietà di Chiara Palmieri e non posso essere copiati senza autorizzazione e senza citare la fonte. Tutti i contenuti e le informazioni date non sostituiscono in alcun modo il parere diretto di uno specialista.