PERCHE' L' OSTEOPATA MI METTE LE MANI SULLA TESTA?

Aggiornamento: 23 mar 2020

La ricordo ancora la prima lezione di craniosacrale, la ricordo come se fosse oggi. Lo ammetto, è stato amore.


Il docente ci ha spiegato che, secondo l'osteopatia, il cranio in un certo senso respira. Questa respirazione viene chiamata Respirazione Primaria o Meccanismo Respiratorio Primario, perché è quasi più importante di quella che fanno i nostri polmoni per ossigenare il sangue.


W. Sutherland, allievo diretto del fondatore dell'osteopatia, fu il primo a dichiarare che il nostro cranio "si muove". Egli dedicò la sua vita a studiare l'anatomia delle ossa craniche e a sperimentare su di se e sui suoi pazienti queste teorie, tracciando una mappa delle articolazioni di tutte le ossa del cranio.


Sutherland definì questo movimento come " il respiro della vita" .


Il cranio si muove, ma state tranquilli, non è certo un movimento macroscopico.

Vi confesso che la prima volta che ho messo le mani sulla testa del mio compagno di banco non ho sentito niente.

Probabilmente perché ero tutta nella mia di testa: "Come è possibile che il cranio Respiri se queste ossa sono saldate perfettamente?" questa era la domanda che mi facevo con le mani sulla testa del mio compagno mentre cercavo qualcosa che ancora non conoscevo.

E' stato solo quando mi sono concessa il beneficio del dubbio e lasciato andare i miei preconcetti, mollato la presa ( in tutti i sensi ) e permesso alle mie mani di ascoltare che ho sentito questo movimento.


Secondo l'osteopatia il movimento cranico è indotto da micro oscillazioni di cellule del sistema nervoso (cellule della glia), dalla fluttuazione del liquido all'interno delle meningi che inducono un movimento sulle stesse ed in particolare su due strutture cerebrali: falce e tentorio. Queste strutture imprimono il loro movimento sulle ossa del cranio che sono articolate in modo da permettere delle direzioni preferenziali di movimento.


Brava, voi direte, ma una volta che lo hai sentito cosa te ne fai?


In un trattamento osteopatico l'ascolto del movimento del cranio fornisce informazioni importantissime sullo stato di salute dell'intero sistema e sulla parte del corpo dove può esserci il problema.


L'osteopata, ascoltando il cranio, raccoglie informazioni fondamentali sul livello di salute e su dove può essere localizzata la disfunzione del paziente. Questo permette di dirigere il trattamento osteopatico in una direzione piuttosto che un'altra.


La nostra testa infatti è in continuità, attraverso i tessuti, con tutto il resto del corpo ed in particolare modo il cranio, attraverso le meningi e la colonna vertebrale è in stretto contatto con essa, fino all'osso sacro.

Un problema a livello di un'articolazione del cranio (magari dovuto a un trauma diretto) può provocare modificazioni in altre parti del corpo, così come una banale caduta sul sedere potrà portare problematiche a livello più alto e ciò si apprezzerà anche sul cranio.


Spesso e volentieri, anche in base alla problematica riportata dal paziente, si agisce con delle tecniche direttamente sul cranio, mentre altre volte ascoltando il movimento craniale l'osteopata agirà su una parte del corpo lontano da esso e una volta trattata quella parte, anche il movimento del cranio migliorerà.


Quindi, anche se magari vi siete recati dall'osteopata per un problema alla schiena, quando mette le mani sulla testa non sta cercando di valutare quando siate intelligenti, ne tantomeno sta facendo delle magie, ma sta raccogliendo attraverso l'ascolto del meccanismo respiratorio primario informazioni e feedback importanti.


Capirete bene quindi, che l'ambito craniosacrale è fondamentale in osteopatia, ed è basato su approfonditi studi che sono in continua evoluzione, ma non bisogna fare l'errore di considerarlo l'unico approccio.

Sul Web si sente spesso parlare di Osteopatia Craniosacrale o di trattamento Craniosacrale, a mio avviso questo concetto è sbagliato e soprattutto riduttivo.


L'osteopatia è osteopatia. Gli approcci terapeutici in essa sono svariati e volti tutti a ripristinare la salute, quello cranico è si di fondamentale importanza, ma non meno degli altri.

Il bravo osteopata è colui che sa utilizzare tutte le conoscenze acquisite in maniera appropriata e per il bene dei propri pazienti







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