PRONTO SOCCORSO PEDIATRICO: COS'E' E QUANDO ANDARE


Il pronto soccorso è un servizio di emergenza-urgenza messo a disposizione delle persone e funzionante 24 ore su 24.

Il pronto soccorso pediatrico è lo stesso servizio messo a disposizione specificatamente per i bambini.



FINO A CHE ETA' SI HA ACCESSO AL PS PEDIATRICO?


Dipende dagli ospedali, non c’è un limite di età uguale in tutta Italia.

Per esempio nel PS pediatrico dell’azienda dove ho lavorato accedono bambini dagli 0 ai 15 anni di età, al compimento del sedicesima anno i pazienti vengono indirizzati nel Pronto Soccorso generale. In altre regioni d’italia i limiti di età per l’accesso al ps pediatrico sono differenti ( in alcuni casi 14 anni o in altri 18 anni), è quindi buona indicazione informarsi per quanto riguarda la propria città. Qualora non la sappiate tranquilli niente di male, nel caso vostro figlio sia troppo grande l’informazione verrà fornità al momento del Triage.



IL PS PEDIATRICO C’E’ IN TUTTI GLI OSPEDALI?


No, il Pronto Soccorso Pediatrico intenso come struttura fisica dedicata esclusivamente ai pazienti pediatrici non c’è in tutti gli ospedali, ma tutti devono essere in grado di garantire un’assistenza pediatrica. Negli ospedali dove c’è solo un PS generale deve essere garantito il fatto che i bambinI vengano visitati da un medico specialista in Pediatra.

DA COSA DIPENDE LA PRESENZA O MENO DI PS PEDIATRICO?


Dipende dalle tipologie di Livello Assistenziale dei Dipartimenti di Emergenza-Urgenza (DEA).


Negli ospedali con DEA di PRIMO LIVELLO vi è la presenza di un Pronto Soccorso Generale. In questo caso le indicazioni Ministeriali del 2005 indicano che “i pediatri dell’U.O. Pediatrica, nell’ambito del servizio di guardia attiva 24 ore su 24, si faranno carico di tutti i soggetti in età evolutiva che si presentano al P.S.”

Ciò significa che, pur non essendoci un PS dedicato ai bambini, è garantita la visita da parte di un Pediatra nel Pronto Soccorso per adulti di tutti gli ospedali di Primo livello.


Negli ospedali con DEA di SECONDO LIVELLO invece, vi deve essere la presenza di un Pronto Soccorso Pediatrico dedicato alle emergenze-urgenze dei piccoli pazienti.


COME FUNZIONA UN PS PEDIATRICO?


Il Pronto Soccorso Pediatrico viene gestito come quello degli adulti, ma le cure sono esclusivamente rivolte ai piccoli pazienti.


Quando ci si reca con il proprio bambino viene eseguita una prima presa in carico da parte dell’infermiere che:

  • valuta il motivo della richiesta di assistenza medica

  • valuta i segni sintomi

  • rileva i parametri vitali del bambino

  • assegna un codice di PRIORITA'

Questa valutazione si chiama TRIAGE ( dal francese trier, cioè scelta), essa ha lo scopo di indentificare situazioni potenzialmente pericolose e di assegnare una priorità di accesso alle cure.

La priorità viene indicata in base all’assegnazione di codici colore, principalmente 4:


CODICE ROSSO: paziente critico e in pericolo di vita, la priorità è massima e l’accesso è immediato

CODICE GIALLO: paziente mediamente critico, che può peggiorare. Accesso immediato se non vi è presenza di un codice rosso altrimenti viene tenuto sotto controllo e visitato entro 15 minuti.

CODICE VERDE: paziente poco critico, assenza di richi evolutivi e con prestazioni differibili. deve essere visitato entro 2 ore dall’arrivo in triage e rivalutato nell’arco delle 2 ore

CODICE BIANCO: paziente non critico, paziente non urgente, visitato entro 4 ore e adeguatamente rivalutato

Ad ottobre 2019 sono state pubblicate dal Ministero della Sanità delle “Linee di indirizzo sul Triage Intra-ospedaliero” Queste nuove linee di indirizzo sono state introdotte allo scopo di migliorare la presa in carico dei pazienti e non ritardare l’inizio di un trattamento urgente, attraverso l'introduzione di un nuovo codice di gravità:


I codici delle nuove linee di indirizzo con le indicazioni di tempistica sono i seguenti:



1 - ROSSO: EMERGENZA CON ACCESSO IMMEDIATO

2- ARANCIONE: URGENZA CON ACCESSO ENTRO 15 MINUTI

3 - AZZURRO: URGENZA DIFFERIBILE CON ACCESSO ENTRO 60 MINUTI

4- VERDE: URGENZA MINORE CON ACCESSO ENTRO 2 MINUTI

5 BIANCO: NON URGENZA CON ACCESSO ENTRO 3 ORE




I NUOVI CODICI SONO SIA CODICI COLORI CHE NUMERICI, per cui alcuni pronto soccorso potrebbero quindi usare il seguente modo per effettuare il triage:



QUAL E' IL MOTIVO DI QUESTE MODIFICHE?


I dati statistici relativi agli accessi in PS PEDIATRICO hanno dimostrato che il “codice verde” è di gran lunga il più attribuito, ma ricopre anche un ampia casistica e non consente di differenziare adeguatamente i pazienti, esponendoli al rischio di eventi sfavorevoli e esponendo l'operatore di triage a rischi di sottovalutazione.

Questa nuova assegnazione di codici in triage permette di diversificare i codici verdi in due categorie: quelli con condizioni stabili senza rischio evolutivo che richiedono prestazioni complesse da quelli che invece necessitano solo prestazioni semplici.

Alcuni PS Pediatrici si sono già adeguati alle nuove linee di indirizzo, mentre altri sono in corso di adeguamento.



OK , MA QUANDO E' UTILE O BISOGNA ANDARE IN PS PEDIATRICO?


  • In tutti quei casi in cui c’è un pericolo di vita o delle situazioni gravi.

  • Quando, dopo essere stato visitato dal pediatra di base, egli indica accertamenti ulteriori in ps.

  • In caso di traumi o incidenti

  • Quando sono necessarie delle cure immediate


QUANDO NON ANDARE IN PS?


In tutte quelle situazioni non gravi, in cui la visita può essere rimandata ed effettuata dal medico curante.


RECARSI IN PS NON E' SEMPRE LA SCELTA MIGLIORE PER IL NOSTRO BAMBINO!


Essi sono ambienti in cui sono presenti germi, virus e batteri in misura maggiore, portare un bambino che non ha una situazione grave o che non necessita di cure immediate in pronto soccorso solo per un controllo lo esporrebbe al contatto con altri agenti patogeni. E se per esempio il bambino ha la febbre o è molto piccolo il suo sistema immunitario non è ancora totalmente competente e aumenterebbe la possibilità di contrarre un'infezione o una malattia.

Questo si è visto molto bene in questi mesi di lockdown a causa della pandemia causata dal covid-19, ma ricordatevi che tutto ciò non è valido solo per il covid-19 , ma anche per molte altre infezioni.

Giusto per farvi un esempio: se il vostro bimbo ha 37,5 di febbre e voi lo portate per un controllo e in sala d’aspetto c’è un bambino con la varicella e il vostro bambino non l'ha ancora contratta, con molta probabilità il vostro bambino nelle settimane successive la contrarrà.


Ricordatevi che Il PS è un servizio essenziale e molto utile se usato dall'utenza in base a reali necessità e secondo gli usi per cui il servizio è stato creato, un uso improprio porta sicuramente a un sovraffollamento dello stesso con un aumento di disagi per l'utenza e per chi ne ha davvero necessità.

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